ALCOL E DROGA PER SOPPORTARE IL DOLORE: LA DENUNCIA CHOC

Insieme possiamo fermare le crudeltà nei macelli

211.518 persone hanno già firmato.

Raggiungiamo 300.000 firme

Obiettivo: 300.000 firme!

MAURICIO, UNA VOCE PER GLI ANIMALI

Mauricio García Pereira è un ex dipendente di un macello industriale che ha avuto la forza di denunciare il degrado, la sofferenza psichica dei lavoratori e le violenze sistematiche sugli animali nei macelli.

Mauricio ha lavorato all’interno di un grande allevamento industriale, il più grande della Francia, per 7 lunghi anni.

È stato costretto ad accettare l’impiego nel macello all’età di 40 anni perché ben pagato e a tempo indeterminato, dopo anni di lavoretti temporanei che non gli permettevano di mantenere la sua famiglia.

Ma Mauricio soffriva, ogni giorno di più. Dopo anni di dolore, ha preso la coraggiosa decisione di registrare con una telecamera nascosta ciò che accadeva davanti ai suoi occhi, e denunciare pubblicamente l’orrore che gli animali vivono nei macelli tra maltrattamenti e abusi: fu uno scandalo senza precedenti.

“Se la morte ha un odore, questo è l’odore di un mattatoio.”

Come ha raccontato in un’intervista esclusiva con Animal Equality, nei macelli industriali i dipendenti ricorrono spesso all’uso di alcol e droghe per poter sopportare il dolore e l’immensa sofferenza ai quali sono quotidianamente esposti.

Mauricio García Pereira è l’esempio di come la consapevolezza e il seme del cambiamento possano nascere in ognuno di noi, anche nelle situazioni più estreme.

Il suo coraggioso atto di ribellione rimarrà nella storia, è e sarà utile per smuovere le coscienze delle persone e dare voce a tutti gli animali che, nei macelli di tutto il mondo, subiscono le indicibili violenze alle quali lui stesso ha assistito e che ha avuto la forza di denunciare.

LA CAMPAGNA PER FERMARE LE CRUDELTÀ NEI MACELLI

Da oltre 7 anni gli investigatori di Animal Equality mostrano che cosa avviene dietro le porte chiuse dei macelli italiani, industriali e non, una verità che viene tenuta nascosta agli occhi dei consumatori.

Attraverso le inchieste chiediamo cambiamenti sociali e legislativi per limitare la sofferenza dei 550 milioni di animali che ogni anno, in Italia, sono costretti a subire una violenza inimmaginabile.

Nel dicembre 2017 abbiamo deciso di lanciare un’importante petizione rivolta al Ministero della Salute e al Ministero dell’Agricoltura per chiedere l’introduzione di norme più severe volte a regolamentare e inasprire le pene per chi si macchia di crimini contro gli animali, superando la soglia delle 200.000 firme.

La documentazione sistematica delle pratiche di macellazione è un capitolo importante dell’attività di inchiesta che portiamo avanti da quasi un decennio ed è essenziale per denunciare al pubblico e alle Istituzioni i maltrattamenti inumani subiti dagli animali nella filiera della carne.

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LA PETIZIONE: PIÙ DI 200.000 FIRME RACCOLTE

Ad oggi, ci sono diverse aziende in tutto il mondo che stanno sviluppando le tecnologie per il riconoscimento del sesso dei pulcini allo stato embrionale.

La sofferenza e il terrore provati da un animale all’interno di un macello vanno al di là di ogni immaginazione, e sono ancor più intensificati quando gli operatori degli stabilimenti non rispettano le norme esistenti, ignorando completamente gli standard già minimi che dovrebbero proteggere gli animali da estremi atti di crudeltà.

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Per questo, chiediamo al Governo di ascoltare le richieste dei consumatori, oltre che dalle associazioni di veterinari italiane ed europee, affinché la strage dei pulcini maschi diventi solo un lontano ricordo.

Ad oggi, ci sono diverse aziende in tutto il mondo che stanno sviluppando le tecnologie per il riconoscimento del sesso dei pulcini allo stato embrionale.

La sofferenza e il terrore provati da un animale all’interno di un macello vanno al di là di ogni immaginazione, e sono ancor più intensificati quando gli operatori degli stabilimenti non rispettano le norme esistenti, ignorando completamente gli standard già minimi che dovrebbero proteggere gli animali da estremi atti di crudeltà.

Questo atteggiamento criminoso è incentivato sia dall’assenza di controlli severi, sia dalla mancanza di conseguenze penali concrete per chi infrange la legge. Al momento esistono solo sanzioni amministrative per chi viola le prescrizioni sulle procedure di macellazione, che nei casi più gravi prevedono la pena pecuniaria del tutto irrisoria di € 6.000.

Domandiamo che il Ministro dell’Agricoltura e il Ministro della Salute si adoperino al più presto affinché siano introdotte pene più severe per gli abusi sugli animali all’interno dei macelli e affinché venga rinforzato il sistema di controlli atti a identificare e denunciare qualunque forma di violazione. Chiediamo inoltre che venga resa obbligatoria l’installazione delle telecamere nei macelli come deterrente per le infrazioni.

In ultimo, domandiamo che il Parlamento italiano si allinei agli Stati membri che già si sono impegnati ad abolire in via definitiva la macellazione senza stordimento.

Animal Equality si batte ogni giorno per mettere fine allo sfruttamento animale in ogni sua forma. Per quanto nessuna di queste richieste potrà risparmiare gli animali da una fine ingiusta, si tratta di misure urgenti e necessarie per arginare le crudeltà nei macelli e alleviare l’estrema sofferenza a cui sono sottoposti milioni di animali ogni giorno.

Per questo, chiediamo al Governo di ascoltare le richieste dei consumatori, oltre che dalle associazioni di veterinari italiane ed europee, affinché la strage dei pulcini maschi diventi solo un lontano ricordo.

I NOSTRI INFILTRATI NELL’INDUSTRIA DELLA CARNE

“È più facile entrare in un sottomarino nucleare che in un mattatoio”

I macelli, come raccontato dall’ex dipendente Mauricio, sono luoghi dove è difficilissimo entrare e dove anche gli stessi dipendenti non sono liberi di poter accedere a ogni area.

Ma gli investigatori sotto copertura di Animal Equality rischiano tutto in prima persona per entrare in quei luoghi a porte chiuse e raccogliere le prove di ciò che avviene davvero lì dentro.

È un lavoro duro, non solo dal punto di vista fisico, ma sopratutto dal punto di vista psicologico, come testimoniano anche le toccanti parole di Mauricio.

Le scene viste e riprese all’interno dei macelli sono fra le peggiori che un investigatore possa mai trovarsi di fronte.

Gli investigatori scelgono consapevolmente di esporsi a tutta questa violenza per puntare i riflettori su quello che l’industria vuole tenerti nascosto, perché mostrare l’orrore dei macelli sarebbe estremamente sconveniente per i loro profitti.

I video ottenuti dagli investigatori nei macelli sono anche il mezzo più potente, l’unico che gli animali hanno a disposizione per far sentire la propria voce, e sono anche il veicolo di cambiamento più forte per le persone che scelgono uno stile di vita più compassionevole.

DAI VOCE AGLI ANIMALI

Senza il tuo aiuto, milioni di animali in Italia continueranno a soffrire e morire nell’indifferenza di tutti.

Dobbiamo rimanere uniti per combattere la crudeltà dei macelli e mostrare al mondo quello che l’industria non vuole mostrare: solo con il tuo supporto possiamo dare una speranza agli animali.

DIFENDIAMO GLI ANIMALI IN TUTTO IL MONDO

Animal Equality è un’organizzazione internazionale che lavora con la società civile, i governi e le aziende per porre fine alla crudeltà sugli animali allevati a scopo alimentare.

Il lavoro d’inchiesta dei nostri investigatori professionisti è una parte fondamentale della nostra azione in difesa degli animali.

miglior no profit per gli animali donazione sicura

Grazie alla massima trasparenza con cui opera, Animal Equality è stata inserita nel portale online ‘Io Dono Sicuro”, primo database in Italia composto solo da organizzazioni non profit verificate e garantite dall’Istituto Italiano della Donazione.