BASTA GABBIE IN EU:
ANCHE IL MINISTRO HA FIRMATO!

L’allevamento in gabbia è un incubo a cui possiamo e dobbiamo mettere fine.

Unisciti a questa battaglia: basta una firma!

ATTENZIONE: QUESTA È UNA PETIZIONE EUROPEA.
Dovrai confermare la tua firma dopo questo passaggio!

è ORA DI PORRE FINE A QUESTA TORTURA

L’allevamento in gabbia è un incubo a cui possiamo e dobbiamo mettere fine.

Gli animali allevati in gabbia sono soggetti a enormi sofferenze perché sono severamente limitati nei loro movimenti e viene loro impedito di esprimere quasi tutti i comportamenti naturali.

Centinaia di milioni di animali vivono questo incubo in allevamenti di tutta Europa, decine di milioni sono in Italia.

Proprio per questo Animal Equality, dopo il lancio a Bruxelles, ha deciso di farsi promotrice dell’iniziativa End the Cage Age anche in Italia, insieme ad altre 18 organizzazioni italiane per i diritti degli animali: vogliamo fare in modo che il Parlamento Europeo bandisca definitivamente l’utilizzo delle gabbie in tutta l’Unione, ma c’è bisogno dell’impegno concreto dei politici e dei cittadini in ogni singolo paese.

L’obiettivo è quello di raccogliere un milione di firme certificate (per questo la firma ti richiederà due passaggi) entro settembre dell’anno prossimo, per mettere fine una volta per tutte all’orrore delle gabbie negli allevamenti intensivi, un passo concreto che vogliamo venga sancito definitivamente a livello legale.

Per favore, schierati contro le gabbie adesso, firma ora:

ATTENZIONE: QUESTA È UNA PETIZIONE EUROPEA.
Dovrai confermare la tua firma dopo questo passaggio!

iL DISCORSO DI MATTEO CUPI A MONTECITORIO

Matteo Cupi si batte per i diritti degli animali da quasi 20 anni, avendo lavorato in diversi paesi europei per far conoscere la realtà degli animali costretti a vivere negli allevamenti. È direttore esecutivo di Animal Equality Italia e ha potuto vedere in prima persona le crudeltà a cui sono costretti gli animali in gabbia.

Ed è per questo che nel suo discorso a Montecitorio, davanti al Ministro della Salute e a diversi esponenti delle organizzazioni e dei partiti politici, ha portato una testimonianza diretta delle sofferenze che avvengono in questi luoghi.

LA FIRMA DEL MINISTRO DELLA SALUTE

 

Diversi parlamentari dell’Intergruppo per i diritti degli animali al Parlamento Italiano sono intervenuti in questa giornata, ma l’impegno più importante è arrivato direttamente dal Ministro della Salute Giulia Grillo.

Il Ministro ha partecipato all’evento e dichiarato pubblicamente il suo sostegno alla campagna, firmando la petizione per chiedere la fine dell’era delle gabbie.

LE FOTO DELLA GIORNATA

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Senza il lavoro degli investigatori e del team di Animal Equality, la sofferenza degli animali sfruttati dall’industria alimentare rimarrà nascosta tra le mura di macelli e allevamenti intensivi.

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LE NOSTRE INCHIESTE: LA SOFFERENZA IN GABBIA

 

Animal Equality è impegnata da anni a liberare gli animali dalla tortura delle gabbie. Abbiamo realizzato svariate investigazioni in Italia, uno dei paesi europei dove l’utilizzo di gabbie è più diffuso, ma lo stesso è avvenuto in altri paesi come Spagna e Gran Bretagna.  

Ecco le più rilevanti.

Una vita in gabbia

La nostra squadra investigativa è entrata con Piergiorgio Giacovazzo – inviato e presentatore del Tg2 – in uno stabilimento con centinaia di migliaia di galline allevate in gabbia per la produzione di uova.

Gli animali sono costretti a vivere in spazi minuscoli in condizioni igienico sanitarie inaccettabili, tra cadaveri delle proprie compagne, topi, feci e sporcizia. L’allevamento è infestato dagli acari rossi, insetti che ricoprono ogni centimetro e che colpiscono anche uova e galline.

Il vero prezzo delle uova

La prima investigazione presentata in Italia sulla condizione delle galline ovaiole, un lavoro che ha portato alla luce la scioccante verità che si nasconde dietro la produzione di uova provenienti da galline allevate in gabbia In Italia.  

Gli allevamenti di Foie Gras

Una delle prime investigazioni di Animal Equality sotto copertura riguarda proprio gli allevamenti di ‘foie gras’ in Europa, con molte immagini e numerose riprese video che documentano la terribile sofferenza delle oche e della anatre destinate alla produzione del ‘fegato grasso’ e costrette a vivere in gabbia per una vita intera.  

Grida nel silenzio: inchiesta shock sugli allevamenti di maiali

Per la prima volta in Italia un investigatore sotto copertura è riuscito filmare con una telecamera nascosta gli osceni atti di violenza e abuso inflitti ai maiali nel nostro paese.

Inoltre, emergono chiaramente tutte le sofferenze delle scrofe costrette a vivere, a partorire e ad allattare i propri cuccioli tra le fredde sbarre delle gabbie.

Gli allevamenti di conigli in Europa

Durante un’investigazione durata tre anni, gli attivisti di Animal Equality hanno visitato un totale di 75 allevamenti e sei macelli tra Italia e Spagna.

Quello che hanno riscontrato è semplicemente spaventoso.

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Ecco solo alcuni esempi di come il tuo contributo potrebbe aiutarci a smascherare l’industria della carne e puntare i riflettori su allevamenti intensivi e macelli:

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200

Permetteranno ai nostri investigatori di alloggiare in un posto sicuro per una settimana

80

Ci permetterranno di poter pagare il noleggio di un auto e il carburante per un’intera giornata

COMBATTI AL NOSTRO FIANCO!

Il nostro team investigativo è composto da professionisti capaci di realizzare inchieste ad alto impatto, riprese ogni volta dai maggiori media internazionali.

I nostri investigatori sono all’opera anche in questo momento, non lasciarli da soli là fuori!

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Le nostre inchieste sono state rilanciate dai maggiori media nazionali, dalla RAI a LA7, passando per Il Corriere della Sera a La Repubblica. L’impegno del nostro team di comunicazione ci ha permesso di raggiungere, solo nel nostro paese e solo nel 2017, oltre 100 milioni di visualizzazioni tra media online, tv, radio e quotidiani cartacei.

A livello mondiale invece  i nostri contenuti sono stati visualizzati oltre un miliardo e mezzo di volte, attraverso testate di prestigio come New York Times, BBC, Times o El Pais.

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miglior no profit per gli animali donazione sicura

Grazie alla massima trasparenza con cui opera, Animal Equality è stata inserita nel portale online ‘Io Dono Sicuro”, primo database in Italia composto solo da organizzazioni non profit verificate e garantite dall’Istituto Italiano della Donazione.

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L’industria che maltratta ed uccide gli animali ha a disposizione budget enormi, interi uffici di marketing e squadre di legali specializzati.

Se vuoi sul serio aiutare gli animali, non lasciare da soli i nostri investigatori: diventa un sostenitore oggi ed il tuo supporto sarà un aiuto concreto e quotidiano per gli animali rinchiusi in quelle mura!

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