CRUDELTÀ IN UN MACELLO A CREMONA

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LA DENUNCIA DI ANIMAL EQUALITY

Che cosa succede nei macelli italiani, questi luoghi a porte chiuse dove nessuno ha il coraggio di entrare?

Animal Equality ha condotto una nuova inchiesta che ancora una volta punta i riflettori sulle crudeltà che avvengono all’interno di una di queste strutture.

Questa volta abbiamo deciso di mostrare ciò che abbiamo documentato presso Zema Srl, un macello industriale di maiali in Lombardia, nella provincia di Cremona.

Ogni settimana l’azienda macella fino a 3000 animali, per un totale di oltre 150.000 maiali all’anno. Dei circa 800.000 suini abbattuti ogni anno a Cremona, il 19% viene macellato qui. 

All’interno di questo macello – di proprietà di una famiglia molto conosciuta della zona – abbiamo ripreso scene di grande sofferenza e condotte gravissime da parte degli operatori, in pieno contrasto con la normativa di benessere animale.

Per questo motivo abbiamo presentato due esposti presso la Procura di Cremona e una denuncia per pubblicità ingannevole presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Questo video vuole rilanciare e testimoniare ancora una volta il dramma dei macelli, luoghi che non sono soggetti a controlli efficaci e che rimangono spesso nascosti agli occhi dei consumatori. 

Nonostante tante inchieste condotte dalla nostra Organizzazione, c’è ancora bisogno di dare voce a questi animali e rendere il pubblico sempre più consapevole di cosa accade realmente in questi luoghi.

ALCUNI DEI FATTI DOCUMENTATI

LO SCARICO NON A NORMA

Le crudeltà cominciano con l’arrivo al macello. I maiali sono spinti al di fuori dei veicoli con aste o pungoli e colpiti con stimoli elettrici, calci e percosse. Le riprese mostrano più volte gli animali forzati a scendere dai camion anche in mancanza di rampe di scarico.

ANIMALI MORTI E MALATI

Alcuni suini arrivano al macello già deceduti a causa di malattie pregresse o per motivi legati alle condizioni inadeguate di trasporto. Altri invece hanno problemi di salute molto gravi come cisti, ernie ombelicali e zoppie correlate a infortuni, infezioni o malformazioni.

UCCISIONE CON CRUDELTÀ

Un maialino giovane viene colpito ripetutamente da un operatore e cade in preda agli spasmi. L’operatore, quindi, lo prende per una zampa e lo scaglia contro il muro di cemento. Il corpo viene gettato all’esterno della recinzione di scarico, riservata agli animali deceduti.

IL MANCATO STORDIMENTO

I maiali vengono inseriti nella gabbia di stordimento in gruppo, una modalità inadeguata che non rispetta la procedura. Molti di loro sono ancora coscienti e mostrano evidenti segni di respirazione, sensibilità e movimento per minuti interi, prima di venire sgozzati.

ANIMALI COSCIENTI

Alcuni di loro cercano di fuggire dagli operatori durante la fase di dissanguamento, con la gola già recisa: c’è chi viene recuperato e chi scappa. Non sappiamo cosa ne sia stato del maialino in fuga, ma è certo che animali in movimento non dovrebbero trovarsi sul nastro.

CORPI LASCIATI A MARCIRE

Appena fuori dalla zona di macellazione, gli animali morti vengono abbandonati insieme ai compagni ancora vivi, mentre alcuni suini agonizzanti sono lasciati morire nei recinti esterni. Molti di loro infatti perdono la vita ancora prima di giungere al processo di macellazione.

LE AZIONI LEGALI CONTRO ZEMA SRL

Animal Equality non può rimanere in silenzio davanti a immagini che testimoniano tanto orrore.

È per questo che, grazie al lavoro svolto con il nostro team di legali esperti in diritto degli animali, abbiamo denunciato Zema Srl depositando tre denunce presso le autorità competenti.

Violazioni così gravi dei diritti degli animali non possono essere ignorate, e anche se abbiamo bisogno quanto prima di leggi più severe che tutelino gli animali nei macelli, è importante anche individuare e perseguire i responsabili di tali sofferenze.

ULTIM’ORA: AGGIORNAMENTI SUL CASO ZEMA

SIAMO STATI CONVOCATI IN AULA!

A distanza di qualche giorno dal rilascio della nostra indagine nel macello di proprietà di Zema Srl, sono arrivati due importanti aggiornamenti sul caso che vogliamo condividere con te.

Abbiamo infatti ricevuto una notifica ufficiale da parte della Procura della Repubblica di Cremona, che ha fissato la prima udienza per il caso in oggetto.

Aspettavamo questa notifica da 2 anni – i tempi della giustizia non sono mai brevi, a maggior ragione quando si tratta degli ultimi tra gli ultimi, gli animali allevati e uccisi a scopo alimentare – e finalmente possiamo dire che le cose si stanno muovendo anche a livello giudiziario.

Adesso i responsabili dei crimini e degli abusi sugli animali compiuti in questo stabilimento dovranno rispondere dei loro atti davanti alla legge.

ABBIAMO SCOSSO LA GIUNTA REGIONALE LOMBARDA

Ma non finisce qui.

Infatti, il consigliere e capodelegazione del Pd in commissione Agricoltura Mattia Piloni ha presentato un’interrogazione alla regione Lombardia, domandando se fosse a conoscenza di quanto accade nel macello di Zema Srl e come intende agire.

«La Regione spieghi se era a conoscenza e come intende agire»

È stato richiesto anche di fornire maggiori informazioni sul tipo di controlli effettuati e chiarimenti su come la Regione si stia attivando in merito al rispetto delle normative a tutela degli animali.

Questo è il potere delle investigazioni!

LA CAMPAGNA DI ANIMAL EQUALITY

Fin dal 2013 Animal Equality è impegnata nella divulgazione di testimonianze e inchieste che mostrano quello che accade nei macelli italiani.

Nel 2017, in concomitanza con una terribile inchiesta in un macello di ovini in Lazio, è stata lanciata la prima campagna rivolta al Ministero della Salute e a quello dell’Agricoltura per chiedere di mettere fine alle crudeltà sistematiche nei macelli.

La sofferenza e il terrore provati da un animale all’interno di un macello vanno al di là di ogni immaginazione, e sono ancor più intensificati quando gli operatori degli stabilimenti non rispettano le norme esistenti, ignorando completamente gli standard – già minimi – che dovrebbero proteggere gli animali da estremi atti di crudeltà.

Questo atteggiamento criminoso è purtroppo incentivato sia dall’insufficienza di controlli costanti su tutte le strutture nazionali, sia dalla mancanza di conseguenze penali concrete e severe per chi infrange la legge.

Per questi motivi le nostre richieste al Governo italiano includono:  

 

  • L’incremento dei controlli in queste strutture, affinché siano più efficienti; 
  • L’abolizione di qualunque deroga allo stordimento; 
  • L’introduzione di norme specifiche per punire i maltrattamenti nella fase di stordimento e macellazione.

 

Animal Equality lotta ogni giorno contro lo sfruttamento animale in ogni sua forma, per questo motivo sappiamo bene che le nostre richieste non risparmieranno gli animali da una fine ingiusta.

Ma crediamo fermamente nell’urgenza di queste misure per limitare la crudeltà a cui questi animali sono costretti e alleviare così le loro sofferenze.

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LIVE: MACELLI ITALIANI

Abbiamo raccontato il nostro lavoro nei macelli in una live su YouTube in cui abbiamo approfondito le scoperte emerse durante le nostre investigazioni, gli abusi quotidianamente compiuti sugli animali e le vicende legali che abbiamo dovuto affrontare.

OLTRE 8 ANNI DI INCHIESTE NEI MACELLI ITALIANI

2019, MACELLO ARTIGIANALE

Un’inchiesta svolta in un macello artigianale di polli ha dimostrato che questi animali non vengono macellati brutalmente solo nelle strutture industriali, ma anche in quelle più piccole e a conduzione familiare, che comunemente vengono proposte ai consumatori come più rispettose della vita degli animali.

Spesso lo stordimento in questi luoghi non viene svolto adeguatamente e le immagini raccolte mostrano polli morire in agonia. 

2019, MACELLO DI MAIALI

Nel 2019 abbiamo rilasciato immagini sconvolgenti ottenute da anonimi e filmate all’interno di un macello di maiali del Nord Italia. I maiali vengono spinti brutalmente verso la gabbia di stordimento, dove attraverso una scossa elettrica dovrebbero perdere i sensi e rimanere incoscienti. Ma le immagini dimostrano quanto questa pratica sia inefficace: i maiali infatti agonizzano per interi minuti anche dopo la recisione della giugulare.

2018, MACELLO DI BOVINI

Alla fine del 2018, abbiamo deciso di rendere pubbliche queste immagini, raccolte grazie a degli informatori in un macello di bovini in Italia. Le immagini mostrano i maltrattamenti a cui sono sottoposti gli animali prima dello stordimento e della macellazione, che spesso avviene quando sono ancora coscienti.

2018, INCUBATOI, CATTURA E MACELLO DI POLLI

I brand si tengono ben lontani dal mostrare la realtà della macellazione dei polli coinvolti nelle proprie filiere, promuovendo una narrazione pubblicitaria che racconta invece di polli 100% italiani intenti a razzolare liberi e felici.

Ma nel 2018 Animal Equality ha reso pubblica una nuova inchiesta che mostra cosa accade realmente nei macelli. Questi animali, privi di diaframma, vengono appesi a testa in giù all’interno dei macelli industriali, cominciando un lento ma costante soffocamento.

Lo stordimento avviene nella fase successiva, per mezzo di acqua elettrificata, un passaggio che spesso, però, risulta inefficace. Moltissimi polli muoiono sgozzati ancora pienamente coscienti e tra atroci sofferenze.

2018, MACELLO DI CONIGLI

Abbiamo condotto un’investigazione all’interno di uno stabilimento per la macellazione di conigli in Lombardia, registrando condizioni di vita tremende.

Dopo aver trascorso l’intera esistenza in gabbia, i conigli vengono trasportati al macello in un viaggio che spesso dura anche fino a 24 ore. Disidratati ed esausti, attendono la propria fine ammassati in casse di plastica.

Vengono poi appesi a testa in giù, infilzati, e fatti dissanguare spesso ancora coscienti, perché anche in queste strutture lo stordimento viene raramente svolto in maniera efficace.

2018, MACELLO DI MAIALI

All’inizio del 2018 Animal Equality ha reso pubblico un filmato sconvolgente ottenuto da anonimi all’interno di un macello in Lombardia.

Il video mostra gli ultimi istanti di vita di un maiale che, venendo stordito in modo improprio, riprende i sensi durante la macellazione, soffrendo per interi minuti prima che sopraggiunga finalmente la morte.

2017, MACELLO DI OVINI

A fine 2017 Animal Equality ha rilasciato alcuni filmati scioccanti ottenuti all’interno di una delle 200 strutture in Italia  dove è concessa la macellazione senza stordimento, mostrando così la crudeltà di una pratica che ogni anno viene riservata a centinaia di migliaia di animali.

Gli operatori sono colti a infrangere qualunque norma minima per la protezione degli animali, sottoponendo di proposito agnelli, pecore e capre ad atroci torture sia fisiche, sia psicologiche.

2014, MACELLAZIONE RITUALE 

Le immagini raccolte in questa inchiesta sono solo uno dei tanti esempi di cosa accade nei macelli dove è concessa la macellazione senza stordimento.

Questa pratica è permessa, ancora oggi, da un regolamento europeo che prevede una deroga nel caso di metodi di macellazione prescritti da riti religiosi.

Risulta però evidente come i macelli a cui è concessa tale deroga tendano ad abusarne in modo scellerato, causando agli animali inutili e protratte sofferenze nei loro ultimi istanti di vita.

2013, MACELLAZIONE AGNELLI

Abbiamo lavorato per un anno sotto copertura per documentare la situazione in un macello di agnelli, dimostrando come le loro condizioni di vita siano molto diverse dal pensare comune, che guarda alla pastorizia come a un’attività più umana e rispettosa.

Gli animali vivi, quelli malati e quelli deceduti sono lasciati tutti insieme nello stesso recinto, in attesa del momento di essere uccisi. Gli agnelli vengono poi agganciati e legati per le zampe tutti insieme, in un processo terribilmente doloroso e che lascia terrorizzati questi animali così sensibili.

LA TESTIMONIANZA DI SEAN THOMAS

Sean Thomas, Direttore Internazionale delle investigazioni di Animal Equality, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, riportando la sua esperienza come infiltrato in un macello negli Stati Uniti.

Ha lavorato per più di 24 anni come investigatore sotto copertura in macelli di bovini, suini e polli e in questo video svela alle telecamere la terribile condizione di stress psicologico a cui sono sottoposti i lavoratori nei macelli di tutto il mondo.

DIFENDIAMO GLI ANIMALI IN TUTTO IL MONDO

Animal Equality è un’organizzazione internazionale che lavora con la società civile, i governi e le aziende per porre fine alla crudeltà sugli animali allevati a scopo alimentare.

Il lavoro d’inchiesta dei nostri investigatori professionisti è una parte fondamentale della nostra azione in difesa degli animali.