MACELLO INDUSTRIALE O ARTIGIANALE, CHE DIFFERENZA C’è?

Ferma ora queste atrocità

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IL VIDEO

In Italia vengono macellati ogni anno più di 550 milioni di animali, e di questi più di 500 milioni sono polli. Tra gli animali più sfruttati e abusati in assoluto, i polli non vengono macellati brutalmente solo nelle strutture industriali – dove comunque spesso lo stordimento non è adeguato e muoiono tra atroci sofferenze – ma anche in quelle più piccole, che spesso sono percepite (a torto) come “migliori” o “più umane”. 

Animal Equality ha ricevuto anche immagini proveniente proprio da un macello locale, a gestione famigliare, dove i polli vengono macellati in una struttura piccola ma non per questo più innocua.

Stordimento non appropriato

Anche nei macelli più piccoli, quelli che poi spesso vengono proposti ai consumatori come migliori per gli animali, i polli arrivano in casse di trasporto piccole, sporche, dove rimangono spesso ammassati nella sporcizia. Molti di loro presentano anche segni di stress, sono spiumati e feriti. 

lo stordimento non è effettuato correttamente

Gli operatori prendono con violenza i polli dalle gabbie di trasporto, strattonandoli e tirando loro collo e zampe. Stress e paura non possono che aumentare. La fine si avvicina. 

Incuria più totale

I polli vengono storditi su una piastra elettrica rudimentale. Prima vengono leggermente imbevuti nell’acqua, e poi tenuti fermi su questa piastra che dovrebbe renderli incoscienti. Vengono maneggiati con violenza. 

Gli ultimi minuti di agonia

Dopo lo stordimento, i polli vengono messi a testa in giù in uno strumento per lo sgozzamento e la raccolta del sangue. Molti di loro però continuano a dimenarsi, segno che lo stordimento non è efficace.

Incuria più totale

Molti di loro sono ancora coscienti quando vengono sgozzati a mani nude – gli operatori infatti non indossano abbigliamento adeguato né guanti e l’intero ambiente non è a norma dal punto di vista igienico-sanitario. 

Gli ultimi minuti di agonia

Una volta uccisi – a qualunque costo – i polli vengono spiumati e i loro corpi vengono agganciati per la sezionatura. Gli animali, all’interno di un’industria che grande o piccola non fa differenza da questo punto di vista, sono solo oggetti e come tali vengono trattati, maneggiati, maltrattati. 

LA CAMPAGNA

A partire da dicembre 2017, Animal Equality ha lanciato una campagna nazionale per introdurre modifiche normative fondamentali nella regolamentazione dei macelli italiani.

Ogni mese abbiamo rilasciato video – ottenuti tramite informatori e investigatori – che raccontano ciò che accade realmente all’interno dei macelli, mostrando il destino che attende gli animali sfruttati dall’industria alimentare. 

 

Rendendo pubblici questi materiali Animal Equality vuole porre l’attenzione su alcune violazioni gravissime che avvengono in questi luoghi a porte chiuse e lontani dagli occhi dei consumatori, come maltrattamenti, violenze e morti ingiuste e dolorose. 

Anche nel caso dei macelli artigianali, luoghi più piccoli rispetto agli enormi macelli industriali, le norme vengono regolarmente violate, ed è per questo che la nostra campagna include tutti i macelli e chiede controlli maggiori e più efficaci in tutte le strutture. 

In poco più di un anno e mezzo di campagna, abbiamo raccolto più di 180.000 firme di cittadini italiani che chiedono alle istituzioni italiane di farsi carico di questa situazione: servono leggi più giuste e chiare per tutti, e servono subito.

LA PETIZIONE

La sofferenza e il terrore provati da un animale all’interno di un macello vanno al di là di ogni immaginazione, e sono ancor più intensificati quando gli operatori degli stabilimenti non rispettano le norme esistenti, ignorando completamente gli standard già minimi che dovrebbero proteggere gli animali da estremi atti di crudeltà.

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Questo atteggiamento criminoso è incentivato sia dall’assenza di controlli severi, sia dalla mancanza di conseguenze penali concrete per chi infrange la legge. Al momento esistono solo sanzioni amministrative per chi viola le prescrizioni sulle procedure di macellazione, che nei casi più gravi prevedono la pena pecuniaria del tutto irrisoria di € 6.000.

Domandiamo che il Ministro dell’Agricoltura e il Ministro della Salute si adoperino al più presto affinché siano introdotte pene più severe per gli abusi sugli animali all’interno dei macelli e affinché venga rinforzato il sistema di controlli atti a identificare e denunciare qualunque forma di violazione. Chiediamo inoltre che venga resa obbligatoria l’installazione delle telecamere nei macelli come deterrente per le infrazioni.

In ultimo, domandiamo che il Parlamento italiano si allinei agli Stati membri che già si sono impegnati ad abolire in via definitiva la macellazione senza stordimento.

Animal Equality si batte ogni giorno per mettere fine allo sfruttamento animale in ogni sua forma. Per quanto nessuna di queste richieste potrà risparmiare gli animali da una fine ingiusta, si tratta di misure urgenti e necessarie per arginare le crudeltà nei macelli e alleviare l’estrema sofferenza a cui sono sottoposti milioni di animali ogni giorno.

Come puoi aiutare

DAI VOCE AGLI ANIMALI

Senza il tuo aiuto, milioni di animali in Italia continueranno a soffrire e morire nell’indifferenza di tutti.

L’esito di questa campagna da te:

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miglior no profit per gli animali donazione sicura

Grazie alla massima trasparenza con cui opera, Animal Equality è stata inserita nel portale online ‘Io Dono Sicuro”, primo database in Italia composto solo da organizzazioni non profit verificate e garantite dall’Istituto Italiano della Donazione.